Hotel per amanti della natura

Le vacanze organizzate in luoghi famosi per il mare spesso non prevedono altro che spiagge e sole, ma in realtà vi sono zone di mare che nascondono al loro interno meraviglie della natura, che diventano un vero e proprio valore aggiunto. Due sono le località che rappresentano al meglio tutto questo, una è Riccione, e l’altra è Alba Adriatica. Non ci resta che entrare nel dettaglio di queste due fantastiche zone italiane e vedere nel dettaglio quale sono le due soluzioni più idonee per chi viaggia da queste parti.

Hotel per amanti della natura

Abbiamo capito che andremo a parlare di una vacanza che non prevede mare e sole, ma qualcosa che ci porta a stretto contatto con il verde e con la natura. Per questo andiamo a vedere da vicino quale sino le due opzioni che si possono avere nelle due località citate nell’introduzione e che ci permettono di avere il massimo a propria disposizione. 

La prima soluzione che andiamo ad osservare è un hotel Alba Adriatica 3 stelle, soluzione ideale per chi cerca relax senza pensieri. Rimane comunque un luogo molto vicino al mare, così da potersi regalare anche qualche momento sulla spiaggia. Non solo, molto vicino a questa struttura ci sono anche punti di interesse importanti, oltre che si troverà ovunque massima ospitalità e professionalità, aspetti che sono alla base di questa struttura ricettiva.

Andiamo adesso a vedere quale sia la scelta migliore per chi invece vuole scegliere come meta della sua vacanza la città di Riccione.

In questo caso, non possiamo che optare per l’hotel Happy Family per famiglie a Riccione, che, come si capisce dal nome, è nato per essere dedicato alle famiglie in vacanza. Come ci possiamo facilmente immaginare, in questa struttura si troveranno servizi e comfort che risulteranno essere perfetti per tutte le età. Molto spesso si è titubanti a viaggiare quando si hanno dei figli, specialmente quando questi sono molto piccoli. Grazie a quello che offre questo hotel non ci saranno problemi, in quanto è in grado di fornire tutto quello che serve per qualsiasi numero di viaggiatori.

La vacanza in Yacht

Lo Yacht è certamente un modo di viaggiare diverso da quello classico, un qualcosa che rimane sempre nel desiderio di molti. Si tratta infatti di un modo di vedere la vacanza fantastico e unico, che solamente vivendolo lo si può davvero capire fino in fondo.

Coloro che sono alle prime armi però devono tenere in considerazione una serie di cose importanti, che vanno dall’organizzazione base a scelte più complesse. Entriamo nel dettaglio del  nostro argomento per capire come organizzare al meglio una vacanza in Yacht.

La vacanza in yacht

Per poter fare una vacanza in Yacht ci sono delle cose che si devono prendere in considerazione, ecco cosa è importante fare:

  • Scegliere l’equipaggio: Prima di partire è necessario capire quale sia il tipo di viaggio da fare, in modo da sapere quali persone si faranno salire a bordo. Per un giro semplice si può fare con la propria famiglia, nel caso invece si tratti di un viaggio per cui è prevista una certa esperienza, se non si è esperti è necessario far salire al bordo personale qualificato.
  • Decidere prima il tipo di viaggio: specialmente se si è principianti ci sono cose da tenere in considerazione, ovvero la scelta deve ricadere su mari molto calmi con venti adeguati. Nel caso a bordo vi siano persone di elevata esperienza allora si può anche pensare a viaggiare in luoghi più difficili.
  • Opzione del noleggio: per viaggiare in Yacht non è necessario averne uno di proprietà, ma esistono sul nostro territorio società che offrono a noleggio barche di questo tipo. E’ chiaro che per poter avere uno Yacht a noleggio si devono rispettare una serie di requisiti, di cui quello principe è senza dubbio essere in possesso di licenza di navigazione. Nel caso non si abbia non si deve rinunciare, basta che cono noi a bordo vi sia almeno un membro che ne sia in possesso.

Per chi volesse invece fare il grande passo e acquistare uno Yacht ecco la soluzione che fa al caso vostro, ovvero rivolgersi ad una delle principali aziende che operano sul territorio: Bavaria Yacht. In questa azienda si trovano le migliori imbarcazioni che si possono desiderare.

Come costruirsi il capanno

Per poter costruire da soli il capanno non è necessario avere grandi conoscenze architettoniche o basi di architettura, semplicemente basta seguire alcuni passaggi chiave e il gioco è fatto. Nel nostro articolo andremo a vedere da vicino quali sono le fasi da seguire al fine di poter realizzare il capanno dei propri sogni, quello nel quale andare a stoccare tutto quello che ci può essere utile per i lavori di fai da te. 

Come costruirsi il capanno

Per una costruzione che sia ben definita e destinata a resistere si deve posare il tutto su un terreno piano, dunque, nel caso non lo sia è necessario livellare l’area. Fatto questo si vanno a installare i piloni portanti lungo una griglia. I piloni hanno la prerogativa di permettere a chi costruisce un capanno d’incordare travi di supporto sotto il pavimento della struttura. Le dimensioni dei piloni variano in base alla grandezza del capanno, diciamo che una struttura standard ha i piloni di quasi 2 metri di stanza in una direzione e circa 1 m o poco più nell’altra. Diciamo che la griglia totale dovrebbe essere di circa 2,5×3,5m. 

Come secondo passaggio si dovranno incordare le travi di sostegno sul lato lungo dei piloni portanti. In seguito, si procederà con l’attacco dei travetti alle travi di sostegno, che dovranno poi essere separate col fissaggio. Una volta montata la struttura si dovranno inchiodare le basi di compensato a formare una base stabile. A questo punto si dovranno montare le cornici che formeranno le quattro pareti, unendo due lunghi listelli di legno con una serie di travetti in legno (formando una specie di rete a doghe). In una parete ovviamente dovrà essere realizzata un’apertura che permetta l’inserimento di una porta di ingresso.

Anche le pareti dovranno essere poi coperte con compensato al fine di realizzare una sorta di muro. Stessa procedura per il tetto. Per far sì che non penetri l’acqua quando piove, il tetto dovrà essere ricoperto con carta catramata, tegole o altri materiali di rivestimento, l’importante è scegliere quelli che garantiscono una copertura completa in caso di piogge, anche quando queste sono molto intense. 

Se non si ha una manualità sufficiente ci si può rivolgere anche ad un esperto che ci possa aiutare, magari con macchine lavorazione legno che ci regalano pezzi precisi, e magari che ci possano fornire scuri in pvc da montare sulla struttura.

Verniciare dentro e fuori: istruzioni per l’uso

Verniciare è certamente una delle cose che a primo impatto sembra facile per tutti, ma che invece al momento che ci poniamo di fronte all’elemento da verniciare ci rendiamo conto che è tutto meno che semplice. Nel nostro articolo andremo a vedere quale siano le cose principali da sapere per verniciare all’interno e all’esterno.

Verniciare dentro e fuori: istruzioni per l’uso

Se si decide di verniciare all’interno da soli si presume che sappiamo quello che stiamo facendo, e quindi, le cose da consigliare non solo legate a come farlo in senso stretto, ma alle accortezze da avere sul tipo di pittura da utilizzare. Sia che si stia cercando di tinteggiare scuri in PVC, che semplicemente le pareti, si devono scegliere esclusivamente vernici a base d’acqua, questo perché presentano meno rischi per la salute rispetto a quelle a base di solventi. Ciò le vernici a base d’acqua, se di qualità (aspetto da tenere in considerazione quando si deve acquistare la tinta), sono prive di tossine e hanno un odore limitato. Esiste anche un’alternativa, ovvero la pittura naturale tipo quella ecologica, la quale è solvente, senza COV e inodore.

Nelle aziende invece, per verniciare oggetti anche di grandi dimensioni vengono utilizzati impianti di verniciatura, che sono ad oggi sempre più moderni e innovativi. Per verniciare all’esterno invece, sempre nel caso del fai da te, ci sono molte tecniche da seguire, ma due sono quelle più utilizzate:

  • Rullo a pelo lungo: si tratta di un tipo di rullo molto particolare, che rispetto a quello classici risulta essere meno spugnoso, aspetto che garantisce di minimizzare molto l’effetto delle sovrapposizioni e dare alla parete un aspetto omogeneo, uniforme e a tinta unita.
  • Verniciatura a spruzzo: in questo caso si utilizza uno speciale compressore, il quale consente di spruzzare sulla parete in modo diretto una grande quantità di vernice. Grazie a questo sistema si potrà ridurre il tempo e la fatica, e inoltre, abbiamo la certezza di avere un risultato eccellente, che significa una parate omogenea e precisa, cosa non da poco anche nelle zone più alte e meno facili da raggiungere con i normali pennelli o rulli.

Agriturismo vs hotel: come scegliere

È meglio alloggiare in un agriturismo o in un hotel? Qual è la scelta migliore? Nel momento in cui si vuole andare in vacanza, bisogna capire quali sono le opzioni a nostra disposizione. Ma non solo, perché anche le esigenze hanno un’importanza decisiva: magari siamo in vacanza con i nostri figli, oppure ricerchiamo un tipo di esperienza particolare, senza vincoli.

Perché scegliere l’agriturismo: i vantaggi

Quali sono i vantaggi di alloggiare in un agriturismo in vacanza? Partiamo dal fatto che sono strutture di un certo livello, che naturalmente ci fanno sentire a casa in qualsiasi momento. In effetti, ci sono altri aspetti non indifferenti di cui tenere conto: la natura, un valore aggiunto che in vacanza permette di rilassarsi e staccare la spina.

Possiamo definire l’agriturismo come un’esperienza rurale: molti offrono anche dei percorsi avventurosi, o gastronomici. C’è la possibilità di scoprire la vita di campagna. Stare all’aria aperta, del resto, ha i suoi benefici per la salute.

Perché alloggiare in hotel: i vantaggi

Dall’altra parte, la vacanza in hotel è un po’ un grande classico. A tutti noi è capitato di godersi dei giorni speciali in una struttura ricettiva. Sappiamo che ovviamente ogni hotel offre dei servizi diversi, anche in base alle stelle.

Certo, un hotel ha tanti benefici, ed è sbagliato sottovalutarli: il letto è sempre fatto, ci sono i prodotti per il bagno, si ha l’occasione di rilassarsi, di staccare la spina. Di mangiare al ristorante della struttura.

Qual è la scelta migliore?

In definitiva, qual è la soluzione migliore da scegliere tra hotel e agriturismo? Dipende principalmente da noi e dal tipo di vacanza che abbiamo in mente. Per esempio, potrebbe essere bello prenotare in un hotel vista mare Riccione, o ancora in un agriturismo Riccione. Ogni opzione ha i suoi vantaggi: in agriturismo potremo deliziarci con prodotti tipici del territorio. In un hotel con vista mare, invece, avremo la possibilità di sognare guardando l’orizzonte. Per chi sta prenotando la vacanza, la scelta non è facile, ma bisogna sempre fermarsi e chiedersi: qual è il viaggio che ho in mente di fare?

Una vacanza in riva al mare

Vorresti pianificare una vacanza al mare? Sì, è la cosa migliore: in estate è un trend irrinunciabile, mentre in inverno è per gli ultimi dei romantici. Curare nei minimi dettagli il proprio viaggio è comunque più che possibile, grazie alla possibilità di scoprire le tendenze sulle piattaforme di viaggi online, ma non solo. Qualche suggerimento su come organizzare il proprio viaggio al mare.

Come organizzare una vacanza in riva al mare? 

Prima di tutto, nessuno stress: è il vero problema delle vacanze. Quando si avvicinano, se da una parte siamo felici, dall’altra iniziamo a sentirci inevitabilmente in ansia. Riusciremo a organizzare tutto? Assolutamente sì. Del resto, il primo passo da fare è concordare la località balneare. 

Successivamente, è indispensabile iniziare a preparare la valigia: non possono mancare la protezione solare, le medicine generiche. Organizza la tua vacanza con largo anticipo e non farti cogliere impreparata: puoi di certo sfruttare le idee di vacanze al mare low cost, e qualche nostro consiglio su dove soggiornare.

Le migliori località balneari 

Quali sono le migliori località di mare? Da Nord a Sud, abbiamo l’imbarazzo della scelta in Italia. Del resto, c’è la Romagna, con i suoi hotel vista mare Riccione, o magari una struttura più green, come l’agriturismo Riccione. Con Riccione, non rischiamo di sbagliare: la Riviera Romagnola vanta più di 100 km di litorale balneare, con spiagge attrezzate, pronte a rispondere a ogni esigenza dei turisti. 

Dove andare al mare in Italia?

Oltre alla Romagna, possiamo anche valutare di andare al mare in altre mete: certo, abbiamo la Liguria con le sue Cinque Terre, che sono dei veri e propri gioielli incastonati tra le montagne. C’è il Sud, con la Puglia, la Calabria e tanto altro. E c’è il centro, con il Lazio, le Marche. Insomma, organizzare una vacanza al mare in Italia è un divertimento: basta solo avere le idee chiare su quel che si cerca. La Romagna, lo sappiamo, è perfetta per le famiglie, ma anche per i gruppi di amici. E con i suoi borghi medioevali risponde alle esigenze di tutti coloro che amano l’arte e non solo: la scoperta della storia.

I migliori agriturismi in Italia

La penisola italiana offre infinite bellezze: dalle città d’arte, alle meraviglie della natura. In questo articolo ci concentriamo esattamente sulla natura dell’Italia, e non c’è modo migliore di esplorare il paesaggio di una vacanza in agriturismo! Un agriturismo immerso nel verde è una maniera originale per passare giorni di relax nella natura, perfetta sia per le coppie che per una vacanza con i bambini. Abbiamo creato per voi una lista di agriturismi in Italia, sia biologici che sontuosi.

Vivere Suits and Rooms

Trentino Alto Adige 

Il Trentino è una delle regioni italiane con numerosi agriturismi di design. Tra questi troviamo il Vivere Suits and Rooms di Arco, nell’Alto Garda. Si tratta di una struttura di lusso, realizzata da esperti architetti che hanno voluto dare origine ad un’atmosfera da ospitalità rurale 2.0, con particolare attenzione ovviamente ai terreni coltivati con meli e vigne.

BioAgriturismo Santa Felicita

Abruzzo

A pochi chilometri da Pescara e Chieti, è ubicato l’ agriturismo che presenta un’unica esperienza di ospitalità contadina. L’agriturismo dà la possibilità di degustare le produzioni della propria azienda biologica e le ricette tipiche della regione. Suggerito per chi è appassionato alla vacanza sostenibile, alle passeggiate a cavallo e all’esperienze di vita contadina.

Agriturismo i Comelli

Friuli Venezia Giulia

L’azienda della famiglia Comelli ha portato all’eccellenza il connubio fra accoglienza e agricoltura. Producono un ottimo vino, e dalla loro terra e dai loro animali arrivano i prodotti che servono per marmellate, mieli, formaggi e tantissime altre prelibatezze che vengono servite nei loro piatti tipicamente friulani. 

Vecchia Masseria

Sicilia 

Trascorrere le vacanze in agriturismo Vecchia Masseria vuol dire scoprire il perfetto equilibrio tra relax, svago e divertimento. La struttura permettedi vivere un soggiorno pieno di attività: nella suggestiva piscina all’aperto, approfittare del solarium e della vasca idromassaggio panoramica da dove è possibile scorgere il mare.

Podere del germano reale

Emilia Romagna

Il Podere del Germano Reale, è un antico agriturismo ristorante a Rimini risalente al 1700, riportato al fascino d’un tempo dopo un’attenta ristrutturazione basata sull’amore e sui dettagli di pregio.

Presenta 9 camere. 5 bilocali, una splendida suite, un meraviglioso appartamento di 75m° e i suoi nuovi appartamenti trilocali di 60 mq, dove ritrovare il piacere di una vita semplice e sana, lontano dal caos cittadino.

Agriturismo Pian delle More

Sassetta (Livorno)

La struttura è un piccolo borgo immerso in un bosco secolare di cerri castagni e lecci. Presenta alloggio in appartamenti curati e la possibilità di una vacanza all’insegna della natura e del mare. Offre degustazione di menù tradizionali a base di caccia e pesce, e visite alle prestigiose cantine della zona.

Agriturismo Masseria Faresalento

Gallipoli (Lecce)

L’agriturismo offre un ottimo compromesso fra relax e divertimento, trovandosi in un contesto tranquillo, ma a soli 6 km dal centro storico gallipolino, che in estate propone attività culturali e folkloristiche.

Dormire bene in tenda

Il campeggio, se fatto correttamente e con un adeguato equipaggiamento, può essere veramente divertente! Per poter fare una vacanza in campeggio, occorre viaggiare con alcune attrezzature di base, come ad esempio la tenda, dei sacchi a pelo ecc… Per chi vuole fare un’esperienza all’aria aperta, andare in tenda è la soluzione migliore, l’importante è mantenere certe comodità, sopratutto per dormire. Ecco alcuni consigli per dormire e stare bene in campeggio:

Procurarsi comodità: per dormire bene in campeggio procurarsi un materassino da campeggio e un cuscino, credeteci faranno la differenza! Esistono diversi tipi di materassini: auto-gonfianti, gonfiabili e in schiuma. Quelli auto-gonfianti sono semplici da mettere, mentre i materassini gonfiabili e in schiuma sono i più leggeri e più pratici. I cuscini gonfiabili sono i più consigliati perché occupano poco spazio. Date un occhio su Nuvola Parma Reti per alcuni consigli su come dormire bene.

Usare i tappi per le orecchie e la mascherina per dormire: per bloccare i rumori esterni della natura e dei vicini di campeggio. La mascherina serve per dormire qualche ora in più, per evitare che la luce del sole la mattina presto non darà fastidio.

Liberarsi da zanzare e altri insetti: occorre della lavanda oppure un olio essenziale di citrullina all’ingresso della tenda (si tratta di repellenti naturali per insetti).

Ovviamente, bisogna ricordare che dormire in tenda è completamente diverso di dormire a casa, anche perché si è abbastanza vicini con gli altri, quindi c’è poca privacy. Spesso non si possono avere i comfort di un alloggio privato, come ad esempio condividere i bagni e le docce con gli altri campeggiatori.

Non troverete lenzuola, asciugamani, il phon o lo shampoo come se vi trovaste in albergo, ma in campeggio dovrete portare ogni cosa da casa. Quindi, se decidete di fare questo tipo di vacanza, riflettete bene su tutti i vantaggi e gli svantaggi della vostra scelta.